12IT Monfalcone/Tržič‒Malchina/Mavhinje
Tappa ricca di testimonianze storiche e di forte valore simbolico che porta l’escursionista a passare dal fronte isontino mai superato dagli italiani alle linee difensive austro-ungariche.
Una passeggiata lungo il confine sloveno, immersa nelle bellezze dell’ambiente carsico, che permette a turisti ed escursionisti di osservare chiaramente i resti di quella che fu la linea del fronte dell’Isonzo.
Questa linea del fronte, nonostante i numerosi tentativi, non fu mai superata dalle truppe italiane durante tutto il periodo della Prima guerra mondiale.
Punti importanti come il Monte Ermada/Grmada e il Monte Cocco/Piciganšče offrono anche, sull’attuale territorio italiano, un’ampia veduta di quelle che furono le strutture difensive austro-ungariche per la città di Trieste/Trst, oltre a un panorama mozzafiato che abbraccia quasi interamente questa parte del territorio, dalla pianura fino al mare.
Informazioni tecniche
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Difficoltà
difficileLa scala di difficoltà per l'escursionismo
T2Sentiero escursionistico, a volte ripido o stretto. Il pericolo di caduta non è da escludere. Passo sicuro e capacità di orientamento di base rappresentano un vantaggio.
Preparazione fisica
Molto impegnativo. Un'ottima preparazione e resistenza fisica e molto allenamento sono indispensabili.
Tipo di strada
Punto più alto
321 m
Punto più basso
3 m
Periodo consigliato
Indicazioni sulla sicurezza
In estate prestare attenzione per le elevate temperature e possibili tratti di media lunghezza senza ombra.
Nei mesi invernali, possibili giornate di freddo e vento intenso.
Equipaggiamento
Scarpe e abbigliamento da trekking, cibo e bevande al sacco, torcia elettrica, bastoni da trekking.
Indicazioni
La tappa parte dal Parco Tematico della Grande Guerra di Monfalcone seguendo il sentiero CAI 81 in direzione del Lago di Pietrarossa/Prelosno jezero. Si procede quindi sino al bivio col sentiero CAI 78 e poi a destra verso il sentiero CAI 72 in direzione di Jamiano/Jamlje. Si continua successivamente in direzione di Comarie/Komarji. A pochi metri dal confine sloveno si stacca il sentiero CAI 79 che conduce al monte Flondar, dove si svolse lʼUndicesima Battaglia dellʼIsonzo, e si procede verso Medeazza/Medja vas. Si imbocca quindi il sentiero CAI 3 che conduce alle strutture difensive austro-ungariche intorno al monte Ermada. Seguendo alcune deviazioni sul sentiero CAI 3a si arriva alla cima del Monte Cocco mentre proseguendo sul CAI 3 lungo il confine sloveno si incrocia il sentiero CAI 8 che conduce alla cima panoramica dell’Ermada sede dell’omonimo Museo all’aperto e discende quindi sino al paese di Ceroglie/Cerovlje e infine Malchina.
Roadbook
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Roadbook non disponibile per questo percorso.
Mezzi pubblici
Collegamenti da e per Monfalcone:
Linee Autobus APT Gorizia:
Linea G01: Gorizia–Aeroporto–Monfalcone–Grado
Linea G03: Gradisca d’Isonzo–San Pier d’Isonzo–San Canzian d’Isonzo–Monfalcone
Linea G06: Gorizia–Iamiano–MonfalconeLinea G07: Gorizia–Poggio Terza Armata–Sagrado–Monfalcone
Linea G08: Gorizia–San Michele del Carso–Doberdò del Lago–Monfalcone
Linea G21: Grado–Fossalon–Staranzano–Monfalcone–Trieste
Linea G26: Grado–Cervignano del Friuli–Fiumicello–Monfalcone
Linea G51: Udine–Aeroporto–Monfalcone–Trieste
Linea G55: Cervignano del Friuli–Monfalcone Cantieri
Stazione FS Monfalcone: Linea 510
Collegamenti da e per Malchina:
Linea 43 (Trieste Trasporti) cambio con linea 44 per Trieste centro.
Dove parcheggiare
Partenza: Monfalcone (lungo la viabilità)
Arrivo: Piazza di Malchina
Punto di partenza
Monfalcone, parco tematico della Grande Guerra
Punto di arrivo
Malchina