Itinerario del Ponte di Pinzano e batteria del Col Colàt

Il Friuli, dalle Valli del Natisone e Torre al Tagliamento Itinerari e parchi tematici
Percorso ad anello Punti di ristoro lungo il percorso Rilevanza storico-culturale Flora

Un itinerario panoramico alla scoperta dei resti della Grande Guerra nei pressi del Tagliamento

Dalla località Tabine si seguono la mulattiera e poi la strada fino al Ponte di Pinzano, dove si può godere di una vista stupenda sul Tagliamento. Qui una lapide commemora il capitano Teodoro Moggio e i combattenti che frenarono l’avanzata imperiale nell’autunno del 1917, mentre dall’altro lato si notano l’antico casello del pedaggio e una fortificazione con copertura metallica per mitragliatrici. Prendendo un sentiero sulla destra (a tratti ripido), si toccano varie postazioni della Guerra Fredda fino a raggiungere il mai completato Ossario germanico di Col Pion. Lungo l’itinerario segnato, si procede verso il Colle del Castello di Pinzano e quindi fino al successivo Col Colàt (280 m). Qui spiccano le strutture ben conservate di un appostamento per batteria permanente (piazzole per i cannoni, polveriera interrata, riservette con montacarichi), risalenti al 1909-1910.

Consiglio dell'autore

Si consiglia di integrare l'escursione con la visita al Museo della Grande Guerra di Ragogna

Difficoltà

facile

Preparazione fisica

Facile e fattibile senza preparazione.

Tipo di strada

Tot. km 7,6 km
Asfalto
0,0 km
Sentiero
0,2 km
Strada
0,7 km
Sconosciuto
6,7 km

Punto più alto

280 m

Punto più basso

132 m

Periodo consigliato

Disponibile: Gen, Feb, Mar, Apr, Mag, Giu, Lug, Ago, Set, Ott, Nov, Dic

Indicazioni sulla sicurezza

Prestare attenzione lungo la viabilità ordinaria.

Sentiero percorribile tutto l'anno, prestare attenzione alle previsioni meteorologiche

Equipaggiamento

Si consiglia l'utilizzo di abbigliamento sportivo adeguato, calzature adatte allo sterrato e bastoncini da trekking.

Si raccomanda inoltre di portare con sé un'adeguata scorta d'acqua e cibo.

Indicazioni

Si parte dalla località di Tabine seguendo la carrareccia che porta al ponte di Pinzano su cui è affissa una lapide dedicata al capitano Teodoro Moggio e agli ultimi soldati italiani che hanno difeso questa zona nel novembre 1917. Attraversato il ponte, sull'altro lato si può immediatamente vedere il casello del pedaggio ed una postazione metallica, posta su uno sperone roccioso e testimonianza della passata importanza dei passaggi sui corsi d'acqua. Proseguendo poi lungo la SP1 si supera un secondo ponte e, poco dopo, sulla destra una mulattiera sale sino ai resti dell'ex Ossario germanico di Colle Pion, progettato negli anni '30 e mai terminato. Tornati sulla strada principale si procede verso il centro abitato e si svolta a destra in Via Castello. Dopo altri 200 metri e imboccando una mulattiera a sinistra si giunge ad un piazzale su cui si aprono delle riservette, ovvero delle casupole in cui venivano riposte le munizioni. Continuando su questa strada militare si raggiunge la cima del Col Colàt (Quota 280) ed ultima tappa del percorso. Qui si possono ancora vedere i resti di una batteria permanente con le piazzole dove venivano schierati i cannoni da 149 mm in barbetta (ovvero bocche di fuoco con una struttura difensiva), una polveriera interrata, il relativo montacarichi di sei metri e mezzo, alcune casematte e l'ingresso in pietra.

Roadbook

Come arrivare

Dall'autostrada A23 prendere l'uscita Udine nord e proseguire lungo la strada statale SS464 in direzione Spilimbergo. A Fagagna svoltare a destra sulla strada provinciale SP5 in direzione San Daniele del Friuli ed in seguito in direzione Ragogna. Sempre seguendo la SP5, in località San Giacomo girare a sinistra in Via Bologna e proseguire sempre dritti su Via Tagliamento fino a raggiungere la Località Tabine.

Dove parcheggiare

Presenza di parcheggi presso la località Tabine

Punto di partenza

località Tabine

Coordinate

DD 46.178833, 12.960233
DMS 46°10'43.8"N 12°57'36.8"E
UTM 33T 342566 5115939
w3w ///cenno.lavi.dormire

Mappe consigliate

Cartina Tabacco 020 - Prealpi del Gemonese e colli morenici del Friuli