Itinerario della Grande Guerra del Monte Zermula

Carnia Itinerari e parchi tematici
Percorso ad anello Panoramico Rilevanza storico-culturale Flora Percorso consigliato Passaggio in vetta

Un itinerario impegnativo che premierà gli amanti della montagna e della storia con paesaggi meravigliosi arricchiti dalle testimonianze della Grande Guerra.

Lo Zermula, con la sua lunga dorsale, venne fortificato dall’esercito italiano come caposaldo difensivo a protezione della retrostante valle d’Incaroio e di Paularo. La partenza è fissata alle spalle della casermetta abbandonata della Guardia di Finanza sul Passo del Cason di Lanza. Si prosegue lungo il sentiero CAI 442a e CAI 442 fino alla forca di Lanza (con resti di trincee) e poco più in là si imbocca la traccia che conduce alla cresta dello Zermula (2086 s.l.m.) fino alla cosiddetta Via delle Trincee. Dopo aver raggiunto la cima (2143 metri s.l.m.) e ammirato il panorama si dovrà tornare sui propri passi e imboccare il sentiero CAI 442 alla prima occorrenza. Lungo il percorso sarà visibile un’edicola votiva di guerra. Proseguendo si tornerà alla Forca di Lanza CAI 442a.

Difficoltà

difficile

La scala di difficoltà per l'escursionismo

T2

Sentiero escursionistico, a volte ripido o stretto. Il pericolo di caduta non è da escludere. Passo sicuro e capacità di orientamento di base rappresentano un vantaggio.

Preparazione fisica

Molto impegnativo. Un'ottima preparazione e resistenza fisica e molto allenamento sono indispensabili.

Tipo di strada

Tot. km 6,7 km
Asfalto
0,1 km
Sentiero
1,3 km
Sconosciuto
5,2 km

Punto più alto

2141 m

Punto più basso

1553 m

Emozione

Periodo consigliato

Disponibile: Mag, Giu, Lug, Ago, Set,

Paesaggio

Indicazioni sulla sicurezza

Adatto solamente a persone con una buona preparazione fisica. Prestare particolare attenzione alla via delle trincee, che presenta tratti esposti.

Verificare sempre le condizioni meteorologiche prima della partenza.

Equipaggiamento

Si consiglia l'utilizzo di abbigliamento sportivo adeguato, calzature adatte alla montagna e bastoncini da trekking.

Si raccomanda inoltre di portare con sé un'adeguata scorta d'acqua e cibo.

Indicazioni

Il percorso parte alle spalle della casermetta abbandonata della Guardia di Finanza (sul passo) dove inizia il sentiero CAI 442a che conduce sulla Forca di Lanza (1831 m.). Superato un primo bivio senza compiere alcuna deviazione, poco dopo, al secondo si procede a destra imboccando il sentiero CAI 442. In questa zona si possono scorgere le prime tracce di trincee. Davanti invece si staglia maestosa la parete sud-orientale del massiccio dello Zermula. Dopo alcune decine di metri, il sentiero CAI 442 si biforca. A sinistra prosegue la via normale mentre a destra la traccia punta dritto verso le prime rocce della montagna. Nonostante quest'ultimo non sia segnalato come sentiero CAI, si consiglia di percorrerlo in quanto conduce direttamente alla "Via delle trincee”, un sentiero ghiaioso che corre sotto la cresta dello Zermula. In breve si raggiunge una grande iscrizione del 1916 e l'imbocco di una galleria che attraversa la cresta. Procedendo oltre, dopo qualche centinaio di metri si incontra una seconda galleria che porta ad un triplice osservatorio da cui è possibile ammirare le montagne settentrionali e il sottostante Passo di Cason di Lanza. Una volta usciti, il sentiero incrocia i resti di alcuni muretti protettivi e fortificazioni mentre da questa altitudine sono ben visibili le trincee incontrate prima sulla Forca di Lanza. Superato l'attacco della ferrata, si arriva dapprima alla Cima est (2129 metri) e, dopo aver risalito un pendio erboso, alla cima vera e propria (2143 metri) con la croce di vetta. La vista aperta consente una splendida visuale panoramica sulle vette circostanti. Si inizia quindi la discesa si ripercorre la stessa traccia sul pendio erboso, prima di riprendere la "Via delle trincee" si svolta a destra al primo bivio che permette di raggiungere rapidamente il sentiero CAI 442. Il percorso, che pur avendo qualche punto esposto non presenta particolari difficoltà, conduce ad  un'ancona dedicata al Battaglione Susa per poi proseguire sino alla biforcazione incontrata durante all’inizio. Si riprende dunque il sentiero CAI 442a in senso inverso e si giunge in meno di un'ora nuovamente al Passo di Cason di Lanza.

Roadbook

Come arrivare

Si segnala che la strada che conduce al Passo Cason di Lanza a partire da Pontebba è attualmente chiusa .

Il Passo è raggiungibile percorrendo la strada che parte da Paularo

Dove parcheggiare

Parcheggio sul Passo Cason di Lanza nei pressi dell'omonimo rifugio

Coordinate

DD 46.565947, 13.170944
DMS 46°33'57.4"N 13°10'15.4"E
UTM 33T 359824 5158556
w3w ///pedala.pianti.salvare

Mappe consigliate

Mappa Tabacco 09. - Alpi Carniche, Carnia Centrale