Kleine Berlin

Trieste e Carso triestino Fortificazioni e bunker

La Kleine Berlin è uno dei luoghi più significativi della Trieste della Seconda Guerra Mondiale.

Si tratta di un articolato complesso di gallerie antiaeree realizzato dai tedeschi per i propri soldati stanziati in città nel periodo in cui Trieste faceva parte dell’OZAK, la Zona di Operazioni del Litorale Adriatico.

In una prima fase, militari e civili tedeschi utilizzavano la galleria antiaerea comunale già esistente, costruita per la popolazione civile italiana. Dopo il bombardamento del 10 giugno 1944, però, divenne prioritario realizzare un nuovo ricovero riservato alle forze tedesche. I lavori vennero completati nello stesso anno, anche se alcuni tratti non vennero mai rifiniti a causa della fine del conflitto nel 1945.

L’intero processo di costruzione del rifugio era caratterizzato dalla massima segretezza imposta da Globočnik. Il comandante delle SS, infatti, sfruttò le gallerie per realizzare un passaggio segreto tra la sua abitazione di Villa Ara e i sotterranei del Palazzo di Giustizia.

Oggi la Kleine Berlin è visitabile grazie all’attività del Club Alpinistico Triestino. Il percorso si sviluppa a partire da un ingresso secondario, un tempo riservato ai soldati tedeschi, e permette di esplorare buona parte del sistema sotterraneo, compresa la grande galleria comunale lunga circa 250 metri. Gli ambienti, conservati in modo da restituire l’aspetto originario, sono arricchiti da un’esposizione di cimeli e dalla presenza di pannelli informativi che aiutano a comprendere la storia di questo luogo.