Monumento ai Lupi di Toscana

Trieste e Carso triestino Monumenti ed edifici storici

Il Monte Ermada e la località di San Giovanni di Duino (Comune di Duino Aurisina), dove risorge il Timavo, sono stati luoghi cruciali per la Grande Guerra nel Carso.

Qui, lungo la strada statale SS14, si può osservare il monumento ai "Lupi di Toscana" dedicato al 77° e 78° reggimento fanteria, ovvero la Brigata Toscana. Si trova a pochi chilometri dal Monte Ermada, punto più meridionale del fronte carsico dove questa brigata, nella primavera del 1917, giunse per sostenere la "Trapani" nel tentativo di oltrepassare il Timavo nella Decima Battaglia dell'Isonzo.

La Brigata è rappresentata da due lupi in bronzo posti in cima a un masso: il primo ulula rivolto al Monte Ermada, la cui conquista era il fine della battaglia, mentre il secondo volge lo sguardo verso il basso, come a voler controllare il nemico. Accanto al monumento si trova anche il cippo dedicato al Maggiore Giovanni Randaccio, il comandante del 77° reggimento morto proprio durante la Decima Battaglia e sepolto nel Cimitero degli Eroi di Aquileia.

Sul fianco della roccia, al di sotto dei due lupi, si trovano i primi versi dell'Eneide che l’architetto Arduino Berlam incise nel 1930 in occasione del bimillenario della nascita di Virgilio, cantore delle bocche del Timavo.