Museo all'aperto della Grande Guerra del Freikofel
Itinerario ad anello alla scoperta del Museo all’aperto del Freikofel, dove le testimonianze della Grande Guerra si uniscono alle bellezze paesaggistiche delle Alpi Carniche.
Il Passo di Monte Croce Carnico (1360 metri s.l.m.), tutt’ora al confine tra Italia e Austria, è stato un luogo cruciale per la Grande Guerra in Carnia. Fin dall’entrata in guerra l’esercito italiano e quello asburgico si contesero le cime circostanti per assicurarsi il controllo del territorio. Ad oggi, nel Museo all’aperto transfrontaliero del Freikofel, realizzato dall'Associazione Amici delle Alpi Carniche, che si estende fino Passo Cavallo, sono visibili numerosi resti. Dal luogo di partenza (1064 metri s.l.m.), fissato presso la casa cantoniera dopo Timau, si imbocca il sentiero CAI 401a per raggiungere la Cappella del Battaglione Val Tagliamento (1428 metri s.l.m.) e l’ex cimitero militare. Il sentiero tracciato porta ai prati della casera Pal Piccolo dove si possono vedere i resti di un grande villaggio di guerra e un masso da cui è stato ricavato un suggestivo altare. Proseguendo ancora si imbocca, sulla sinistra, il sentiero CAI 401 fino all'incrocio con il sentiero CAI 413 che conduce in vetta (1757 metri s.l.m.). Qui sono visibili un monumento commemorativo e le strutture militari recentemente riportate alla luce. In basso si trovano i baraccamenti ricostruiti e i fregi restaurati. Si prosegue sul sentiero CAI 413 e si scende verso il Passo Cavallo e il ricovero d'Andrea, dove si possono osservare altri resti militari, e da qui si imbocca il sentiero CAI 401 per tornare alla casa cantoniera.
Consiglio dell'autore
Si suggerisce di integrare l'escursione con la visita ai numerosi luoghi di interesse presenti a Timau: il Museo "La Zona Carnia nella Grande Guerra 1915-1918", il Monumento alle Portatrici Carniche e l'Ossario italiano.
Informazioni tecniche
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Difficoltà
moderatoLa scala di difficoltà per l'escursionismo
T3Sentiero escursionistico di montagna, che può contenere tratti assicurati o esposti. Non è sempre visibile. A volte è necessario usare le mani per mantenere l'equilibrio. Si richiedono passo sicuro e buone capacità di orientamento.
Preparazione fisica
Un po' impegnativo. È richiesta una preparazione di base.
Tipo di strada
Punto più alto
1756 m
Punto più basso
975 m
Emozione
Periodo consigliato
Paesaggio
Indicazioni sulla sicurezza
Verificare sempre le condizioni meteorologiche. Se si intraprende l'escursione in estate, portare con sé abbondante acqua. Presenza di ampie zone prive di ombra lungo il percorso. Si raccomanda, come per qualsiasi percorso alpinistico, di non intraprendere l'escursione in solitaria.
Equipaggiamento
Abbigliamento sportivo adeguato, calzature adatte ai sentieri di montagna e bastoncini da trekking.
Si raccomanda inoltre di portare con sé un'adeguata scorta d'acqua e cibo.
Indicazioni
Raggiunta Timau (frazione del Comune di Paluzza) in automobile e proseguito verso il confine con l'Austria è possibile parcheggiare all’altezza del quarto tornante all’altezza della casa cantoniera. Punto di partenza dell'itinerario è l’imbocco in loco del sentiero CAI 401a e che porta direttamente alla Cappella Battaglione Val Tagliamento (1428 metri s.l.m.). Si prosegue quindi sul sentiero all’altezza della casera Pal Piccolo, in mezzo al verde, sono visibili i resti di alcuni fabbricati militari e un altare di guerra risalente al 1916. Salendo ancora fino a quota 1545 metri s.l.m., si trova su una roccia a destra una lapide con una croce di ferro che ricorda i caduti. Qualche metro più in là, al bivio si prende a sinistra e ci si immette sul sentiero CAI 401. Continuando su quest'ultimo ed in breve si scorge la cima del Freikofel sulla propria destra. Dopo circa mezz'ora si incontra un secondo bivio. Si svolta a destra, sul sentiero CAI 413, il quale porta con dei semplici passaggi aerei attrezzati (corrimano e scalini in ferro) direttamente sulla vetta (1757 metri s.l.m.) dove si trovano il monumento commemorativo di epoca fascista e le strutture militari recentemente riportate alla luce. Più in basso, sulla parte meridionale della cima, grazie ai volontari dell'Associazione "Amici delle Alpi Carniche" sono ora visibili i baraccamenti ricostruiti ed i fregi restaurati. Tornati nei pressi del monumento commemorativo si riprende il sentiero CAI 413 e si inizia la discesa lungo il seguendo grosso modo la linea di confine tra Italia e Austria. Questo percorso che conduce sino al Passo Cavallo (1622 metri s.l.m.) è punteggiato da decine di reperti quali resti di edifici, baraccamenti, tunnel e gallerie. Giunti sul passo si continua a destra e dopo pochi metri, prestando molta attenzione, si svolta prima a destra sul sentiero CAI 401 e successivamente a sinistra sul sentiero CAI 410. La discesa termina dopo un'ora circa nei pressi degli Stauli Roner da dove diparte a destra una breve salita lungo l'ex Strada Romana dove è possibile scorgere una lapide risalente al 371 d.C. e che riconduce al punto di partenza.
Roadbook
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Come arrivare
Da Udine: dall'autostrada A23 prendere l'uscita Carnia/Tolmezzo e seguire le indicazioni per Tolmezzo. Continuare sempre dritti lungo la Strada Statale SS52bis (direzione Arta Terme/Paluzza) fino al paese di Timau. Dopo averlo attraversato, proseguire verso il confine di Stato fino al 4° tornante.
Dall'Austria: prendere la Plockenpass Strasse (strada 110) che parte dalla cittadina di Kötschach-Mauthen e proseguire fino al confine di Stato con l'Italia. Entrare in territorio italiano e proseguire per 4 chilometri circa fino ad incontrare il 4° tornante.
Dove parcheggiare
Parcheggio con posti limitati sul quarto tornante nei pressi della casa cantoniera
Punto di partenza
Casa cantoniera Timau, SS 52Bis
Coordinate
Mappe consigliate
Cartina Tabacco 09