Parco della Pace del Monte Sabotino

Gorizia, Carso isontino e Collio Itinerari e parchi tematici
Percorso ad anello Panoramico Punti di ristoro lungo il percorso Adatto a famiglie e bambini Rilevanza storico-culturale Passaggio in vetta Dog-friendly

Un percorso ad anello transfrontaliero alla scoperta dei resti della Grande Guerra sul Monte Sabotino

Il Parco della Pace del Monte Sabotino (Sabotin Park Miru in sloveno) è un museo all’aperto transfrontaliero tra Italia e Slovenia, a pochi chilometri a nord-est di Gorizia. Qui si può scoprire la seconda linea difensiva austro-ungarica conquistata dalla Seconda Armata italiana il 6 agosto 1916, durante la Sesta Battaglia dell’Isonzo . Questo percorso ad anello conduce alla scoperta dell' articolato sistema di gallerie presente alle spalle del rifugio e delle testimonianze presenti lungo la panoramica cresta del Sabotino , fino alla cima e a Quota San Valentino .

L'area in cui si trovano le gallerie è oggi arricchita da ricostruzioni di una teleferica e delle baracche per soldati. Proseguendo lungo la cresta, si troveranno diversi lavori di trinceramento, osservatori italiani e austro-ungarici e postazioni d'artiglieria. Si potranno notare, inoltre, i numerosi cippi confinari che segnalano il confine tracciato nel secondo dopoguerra e, sul versante italiano, diverse postazioni risalenti alla Guerra Fredda.

Consiglio dell'autore

A conclusione del percorso, si consiglia di esplorare i tratti di trincea, in parte ricostruiti, presenti nei pressi del punto di arrivo

Difficoltà

facile

La scala di difficoltà per l'escursionismo

T1

Percorso escursionistico facile, sentiero ampio e sempre visibile. In condizioni normali non c'è pericolo di caduta.

Preparazione fisica

Facile e fattibile senza preparazione.

Tipo di strada

Tot. km 3,1 km
Asfalto
0,3 km
Strada sterrata
0,1 km
Sentiero naturalistico
0,6 km
Sentiero
2,1 km

Punto più alto

608 m

Punto più basso

477 m

Periodo consigliato

Disponibile: Gen, Feb, Mar, Apr, Mag, Set, Ott, Nov, Dic

Paesaggio

Indicazioni sulla sicurezza

Percorso con lunghi tratti privi di ombra, si sconsiglia di effettuare l'escursione nei mesi estivi

Controllare le previsioni meteorologiche

Equipaggiamento

Si consiglia l'utilizzo di abbigliamento sportivo adeguato, calzature adatte allo sterrato ed eventuali bastoncini da trekking.

Si raccomanda inoltre di portare con sé un'adeguata scorta d'acqua e una fonte di illuminazione per visitare le gallerie

Indicazioni

L’inizio del sentiero si trova interritorio sloveno, a est del paese di Gonjače. L’entrata è raggiungibile in macchina ed è segnalata da una piramide di pietra ben visibile, simbolo del Parco. Col proprio mezzo si prosegue lungo la strada e si raggiungeranno due ulteriori piramidi che furono erette per ricordare il punto di partenza degli attacchi italiani decisivi per la conquista del Sabotino. Oltre queste piramidi si troverà un ampio parcheggio in cui poter lasciare il proprio mezzo per proseguire a piedi.

Il percorso ad anello inizia poco prima del Rifugio e porta alle sue spalle, dove sono visibili diverse gallerie e ricostruzioni di baracche per soldati e una teleferica. Prosegue poi lungo la cresta che conduce, proseguendo sempre dritti, alla cima del Sabotino e fino a Quota San Valentino. Giunti qui, si procede lungo il versante italiano. Un lungo tratto, in questo caso, è riparato dalla vegetazione. Proseguendo dritti si giungerà a una strada militare asfaltata, si prosegue imboccando la destra fino a raggiungere l'incrocio col sentiero CAI 097. Si prosegue salendo lungo il CAI 97 fino a superare la casermetta. Qui si arriverà a un bivio, si lascerà il CAI 97 per imboccare il sentiero a sinistra del bivio che riporta al Rifugio da cui si è partiti. Chi decidesse di rimanere su sentiero CAI tornerebbe, invece, sulla cima del Sabotino.

Roadbook

Come arrivare

Il punto di partenza del percorso è raggiungibile in macchina percorrendo il versante sloveno del monte.

Dall'autostrada A4 prendere l'uscita Villesse-Gorizia e seguire le indicazioni per il centro di Gorizia. Sulla rotatoria prendere Via Trieste e dopo 250 metri svoltare a destra in Via Terza Armata continuando sempre dritti fino all'ex valico di Stato di Casa Rossa. Entrati in Slovenia proseguire dritti lungo la strada 444 Vipavska Cesta, svoltare dopo 130 metri a destra ed immettersi nella rotatoria uscendo alla seconda strada, la Vojkova Cesta (numero 103) in direzione Nova Gorica. Mantenersi sempre su questa rotabile che evita di attraversare il centro cittadino e continuare fino all'incrocio semaforico con le indicazioni per Solkan. Svoltare a sinistra e dopo pochi metri a destra attraversando il ponte sull'Isonzo e immettendosi sulla strada 402 in direzione Pod Sabotin. Proseguire per 11 chilometri attraversando i paesi di Hum e Kojsko. Arrivati a Gonjače, svoltare a destra sulla strada 612 in direzione Plava fino all'incrocio con l'inizio del Parco della Pace (2 chilometri, monumento all'entrata sulla destra). Si prosegue per circa 7 chilometri su una strada sterrata fino al rifugio.

Dove parcheggiare

Ampio parcheggio disponibile prima del rifugio

Coordinate

DD 45.990695, 13.630898
DMS 45°59'26.5"N 13°37'51.2"E
UTM 33T 393969 5093924
w3w ///portiera.bussa.ragazza

Mappe consigliate

Cartina Tabacco 054 - Collio - Gorizia - Carso Isontino Brda - Nova Gorica