Parco della Rimembranza sul Colle di San Giusto

Trieste e Carso triestino Monumenti ed edifici storici

Nel pieno centro di Trieste, sulle pendici del Colle di San Giusto, venne istituito nel 1926 il Parco della Rimembranza. Una vasta area verde attraversata da Via Capitolina, la strada che conduce in cima al Colle, accoglie una serie di pietre carsiche su cui sono stati incisi i nomi dei triestini caduti in guerra, i loro gradi e reparti, la data e il luogo di morte.

I parchi della Rimembranza sono un'istituzione nata nei primi anni del fascismo e promossi da Dario Lupi, ai tempi sottosegretario all'Istruzione. Ispirato dall'albero della libertà, uno dei simboli della rivoluzione francese, Lupi incentivò ogni scuola italiana a inaugurare uno "spazio sacro" in ricordo di coloro che avevano combattuto nella Grande Guerra. Venne così creato uno spazio di devozione ma allo stesso tempo di controllo sulla memoria legata al primo conflitto mondiale.

Il Parco della Rimembranza di Trieste è diviso in 26 settori: le pietre dedicate alla Prima Guerra Mondiale sono comprese tra i settori 16 e 25, gli altri settori raccolgono la memoria delle guerre coloniali, della Guerra Civile Spagnole e della Seconda Guerra Mondiale. Nessun accenno ai caduti triestini in uniforme asburgica.

Il modo più suggestivo per raggiungere il Parco è percorrere a piedi la spettacolare Scala dei Giganti, partendo da Piazza Goldoni. Si prosegue successivamente lungo una seconda scalinata che porta alla fontana a forma di obelisco inaugurata nel 1938 in occasione visita di Mussolini a Trieste, durante la quale proclamò le leggi razziali. Altrimenti, si può raggiungere la cima del Colle di San Giusto dalla zona di Piazza Unità - Via del Teatro Romano, inerpicandosi lungo le piccole e suggestive vie della Trieste medievale. Giunti in cima si attraversano i resti della basilica romana e si scende lungo i sentieri del Parco.