Parco tematico della Grande Guerra di Monfalcone
Un intierario ad anello alla scoperta delle numerose trincee e fortificazioni presenti sulle alture carsiche alle spalle di Monfalcone
Il Parco della Grande Guerra di Monfalcone è composto da tre ambiti tematici che permettono di scoprire le numerose testimonianze presenti in quest'area del Carso, grazie anche a pannelli informativi e ricostruzioni didattiche. L'itinerario ad anello qui proposto consente di visitare tutti gli ambiti in un'unica soluzione.
Se si decide di iniziare il percorso, come consigliato, dallo spiazzo posto alla fine della Salita Mocenigo si vedrà per prima l'area compresa nel terzo ambito: qui si trova la Trincea intitolata al generale francese Joseph Joffre , la grotta Vergine , cavità naturale che diede riparo a centinaia di soldati, e la trincea Cuzzi . Si giunge poi al primo ambito, dedicato alla ridotta di Quota 121 , caposaldo austriaco conquistato dagli italiani durante la Sesta Battaglia dell’Isonzo. Qui si attraversa un groviglio di trincee per arrivare a una ricostruzione didattica di un osservatorio e di alcune postazioni per fucilieri. Da quota 121 si raggiunge infine la Quota 85 , il secondo ambito del parco. Questa è una zona monumentale caratterizzata da numerosi cippi che ricordano i reparti combattenti e alcuni decorati al valore, tra cui Enrico Toti , soldato volontario che qui cadde nel 1916 e a cui è dedicata la quota.
Superata la Dolina della Selletta si segue il sentiero CAI 84 fino all'incrocio con il sentiero CAI 83, svoltando a sinistra si raggiunge il secondo punto d'ingresso al Parco Tematico, che può essere utilizzato come punto di partenza dell'escursione se si vuole percorrere l'itinerario in senso opposto. Altrimenti, si può procedere svoltando a destra e chiudere l'anello lungo il panoramico sentiero "Spangar".
Consiglio dell'autore
In diversi punti dell'itinerario è possibile fare delle deviazioni per entrare nelle trincee, in questo caso prestare attenzione alla salita e alla discesa.
Informazioni tecniche
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Difficoltà
facilePreparazione fisica
Facile e fattibile senza preparazione.
Tipo di strada
Punto più alto
118 m
Punto più basso
21 m
Emozione
Periodo consigliato
Paesaggio
Indicazioni sulla sicurezza
Prestare attenzione alle previsioni meteorologiche.
L'itinerario è sconsigliato d'estate a causa di alcuni tratti esposti al sole, in particolare si sconsiglia di chiudere l'anello lungo il sentiero "Spangar" (CAI 83).
Equipaggiamento
Si consiglia l'utilizzo di abbigliamento sportivo adeguato, calzature adatte allo sterrato ed eventuali bastoncini da trekking.
Si raccomanda inoltre di portare con sé un'adeguata scorta d'acqua.
Roadbook
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Roadbook non disponibile per questo percorso.
Come arrivare
Chi volesse può decidere di iniziare l'escursione partendo dal sottopassaggio posto al termine di Via del Carso. In questo caso si imbocca il sentiero CAI 84 fino all'incrocio con il CAI 83. Da qui si può decidere se svoltare a destra, rimanendo sul CAI 84, e visitare per primi gli ambiti di Quota 85 e Quota 121, proseguendo poi per raggiungere il terzo ambito e chiudere l'anello sul sentiero "Spangar" (CAI 83) dopo aver visitato la trincea Joffre.
Altrimenti si può procedere in senso orario, svoltando a sinistra e imboccando il sentiero CAI 83. In questo caso si visita per primo l'ambito della Trincea Joffre e da qui si procede seguendo l'itinerario tracciato.
Dove parcheggiare
Partendo da Salita Mocenigo:
La Salita Mocenigo e le vie immediatamente adiacenti sono ZTL;
i parcheggi disponibili più vicini si trovano lungo Corso del Popolo (a pagamento) e Via Enrico Toti (gratuiti).
Partendo da Via del Carso:
Parcheggi disponibili in piazzale Tommaseo e lungo Via del Carso
parcheggi per pullman in Piazzale Salvo D'Acquisto
Coordinate
Mappe consigliate
Cartina tabacco 054 - Collio - Gorizia - Carso Isontino