Civico Museo del risorgimento e Sacrario Oberdan
Il Civico Museo del Risorgimento è ospitato al primo piano della Casa del combattente progettata dall'architetto Umberto Nordio. Venne inaugurato nel 1934 ed è arricchito dai suggestivi affreschi dell'artista triestino Carlo Sbisà.
In questo museo, articolato in sei sale che mantengono l’impronta stilistica originale salvo pochi rimaneggiamenti risalenti agli anni ’60, viene descritto un importante pezzo di storia della città e del territorio tra Ottocento e Novecento, seguendo come filo conduttore il tema dell’Irredentismo. Si parte dai primi sviluppi del sentimento d'italianità durante i moti del 1848, per passare alla sezione dei garibaldini giuliani fino agli anni della Grande Guerra, quando diversi volontari del nostro territorio si arruolarono nell'esercito italiano. La Sala delle medaglie d'Oro è dedicata a coloro che ricevettero il massimo riconoscimento al Valor militare, in vita o dopo la morte.
Il percorso si articola seguendo un ordine cronologico ed espone divise, fotografie, armi, ritratti e documenti che abbracciano questo intero periodo. L’ultima sala celebra la prima redenzione di Trieste.
Collegato al Museo del Risorgimento è il Sacrario dedicato a Guglielmo Oberdan (irredentista italiano giustiziato nel 1882 per diserzione e per aver avuto l’intenzione di attentare alla vita dell’imperatore Francesco Giuseppe) che include la cella in cui fu detenuto e l'imponente monumento a lui dedicato, opera dello scultore Attilio Selva.
Indirizzo
Via XXIV Maggio, 4 presso Piazza Oberdan
I-34100 Trieste
0039 040 6754699
0039 040 6754068
museorisorgimento@comune.trieste.it
www.museodelrisorgimentotrieste.it