Itinerario del Monte Calvario e della città di Gorizia
L’itinerario che si snoda tra il Monte Calvario e Gorizia permette di scoprire i numerosi monumenti edificati nel primo dopoguerra per celebrare il passaggio della città al Regno d’Italia.
Questo itinerario può essere percorso con mezzi propri o interamente a piedi, seguendo la tappa 8 del Walk of Peace. Si può partire dal sottopasso ferroviario intitolato ad Aurelio Baruzzi, primo soldato italiano a entrare in città l’8 agosto 1916 durante la Sesta Battaglia dell’Isonzo. Da qui, attraverso la sentieristica che si stacca dal centro di Piedimonte, si raggiunge la vetta del Calvario (240 metri s.l.m.) per osservare tre monumenti che commemorano i soldati italiani: l’Obelisco, lo spiazzo con Tre Croci e il Cippo ai Volontari Giuliani. Scendendo dall’altro versante si trova, segnalata da dei cipressi, la tomba di Scipio Slataper. Entrando in città, superato il Ponte del Torrione, si può osservare il Monumento alla Sesta Battaglia dell’Isonzo. Infine, nel centro della città si possono ammirare i monumenti presenti nel Parco della Rimembranza e nei Giardini Pubblici, dedicati a Enrico Toti e al Fante d'Italia.
Informazioni
L’itinerario presenta una difficoltà turistica e si sviluppa lungo strade comunali, risultando adatto a una passeggiata accessibile e senza particolari difficoltà tecniche. Il percorso ha un dislivello di circa 190 metri e una lunghezza complessiva di circa 10 km.
La durata è variabile, a seconda delle zone che si scelgono di visitare lungo il tragitto, e può andare indicativamente dalle 2 alle 4 ore.
Il percorso è consigliato durante tutto l’anno. Per orientarsi è sufficiente utilizzare una mappa stradale della città.
Il punto di partenza è situato presso il sottopasso ferroviario Aurelio Baruzzi, da cui prende avvio