Fort Hensel

Alpi Giulie Fortificazioni e bunker

Una delle piazzeforti più importanti del sistema difensivo austro-ungarico era il Fort Hensel, una struttura edificata nel 1809 sul promontorio dello Tschalawài, nei pressi dell'abitato di Malborghetto.

La costruzione venne progettata dal capitano del Genio Friedrich Hensel in piena età napoleonica mentre le truppe francesi risalivano le valli friulane verso il confine settentrionale. Tra il 15 e il 17 maggio dello stesso anno i due eserciti si scontrarono e il forte venne conquistato dai francesi.

Cessato il pericolo napoleonico, un nuovo forte venne eretto nel 1848 ma poi demolito nel 1882, anno in cui si decise di costruirne uno nuovo, più moderno, in virtù dell’attenzione che il Regno d’Italia ora riservava a questo confine. L'edificio venne infine restaurato nei primi anni del Novecento: l’ammodernamento lo trasformò in un’importante fortezza in grado di ospitare 18 bocche di fuoco per una difesa a 360 gradi. Fu battezzata Hensel in onore del suo fondatore, morto proprio in sua difesa nel maggio del 1809. Inattivo per trent'anni, con lo scoppio della Grande Guerra vide la presenza di 21 ufficiali e 567 militari.

Il forte era formato da due edifici distanti uno dall'altro 50 metri: il Blocco A, posto più in alto, ospitava una caserma, due batterie per obici e un bastione a due piani con quattro cannoni mentre il Blocco B era formato da due torrette con due cannoni ciascuna e una batteria che ospitava altri quattro cannoni. Giudicato bene armato, il Fort Hensel divenne uno dei principali obiettivi dell'artiglieria italiana schierata lungo la Val Dogna. Nell'estate del 1915 furono lanciati più di duemila colpi di grosso calibro e, in tutta la guerra, circa 4.500 che resero il forte un cumulo di macerie.

Oggi, tra la fitta vegetazione del promontorio, sono ancora visibili diversi resti di queste costruzioni. La visita inizia nella piccola area di sosta lungo la strada statale SS13 dopo aver attraversato il paese di Malborghetto. Sulla parete rocciosa del promontorio è ben visibile il monumento del "Leone di Hensel", la statua di un leone morente trafitto da una lancia in ricordo del capitano austriaco morto contro l'esercito napoleonico. Sulla lapide alle sue spalle, in tedesco, si può leggere: "In ricordo della morte eroica del capitano ingegnere Friedrich Hensel nel 17 maggio 1809 e dei suoi compagni di battaglia, caduti con lui".

Dalla parte opposta, lungo la vecchia statale SS13, si trova l'inizio del locale “Sentiero della Pace”. Qui inizia il Parco Tematico di Fort Hensel che si sviluppa lungo sentieri accessibili a tutti, arricchiti da pannelli esplicativi e foto d'epoca. Si può usufruire anche del Progetto MACA che, grazie a dei Qr Code, permette di approfondire la storia del sito.